Antiparassitari per cani: errori comuni e come scegliere quello giusto
- charlottewehrlin

- 24 apr
- Tempo di lettura: 3 min
Quando si parla di prevenzione nella salute del cane, uno degli strumenti più importanti è l’utilizzo degli antiparassitari. Pulci, zecche, zanzare e altri parassiti possono infatti causare non solo fastidi, ma anche trasmettere malattie anche gravi.
Non tutti gli antiparassitari però funzionano allo stesso modo: esistono diverse tipologie, pensate per parassiti specifici e con modalità di azione differenti.
Vediamo insieme le principali differenze.
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Antiparassitari specifici per tipo di parassita
Un primo aspetto importante è che non esiste un antiparassitario universale efficace contro tutto.
Alcuni prodotti sono formulati per eliminare o prevenire:
Pulci
Zecche
Zanzare
Flebotomi (pappataci), vettori della leishmaniosi
Acari
Parassiti intestinali
Molti prodotti moderni combinano più principi attivi per offrire una protezione più ampia, ma è sempre importante scegliere il prodotto più adatto in base allo stile di vita del cane e alla zona geografica in cui vive.
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Le diverse modalità di somministrazione
Gli antiparassitari per cani possono essere somministrati in modi diversi.
Antiparassitari orali
Sono generalmente compresse masticabili che il cane ingerisce.
Questi prodotti entrano nel flusso sanguigno e uccidono il parassita quando questo morde l’animale.
Sono molto efficaci soprattutto contro:
pulci
zecche
La loro durata può variare da circa 1 mese fino a 3 mesi, a seconda del prodotto.
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Antiparassitari topici (cutanei)
Sono i classici spot-on, cioè le pipette che si applicano sulla pelle del cane, generalmente tra le scapole.
Il principio attivo si diffonde sulla superficie cutanea e nel film lipidico della pelle.
Questi prodotti possono:
uccidere il parassita dopo il contatto
oppure agire anche come repellente
Sono molto utilizzati perché facili da applicare e spesso offrono protezione contro più parassiti.
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Antiparassitari a lunga durata (iniezioni o collari)
Alcuni antiparassitari possono essere:
sottocutanei (somministrati dal veterinario)
oppure collari antiparassitari
Questi sistemi rilasciano lentamente il principio attivo e possono offrire protezione per diversi mesi.
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Repellenti vs antiparassitari che uccidono il parassita
Un’altra differenza fondamentale riguarda il meccanismo d’azione.
Antiparassitari repellenti
Questi prodotti allontanano il parassita prima che punga il cane.
Sono particolarmente utili contro:
zanzare
pappataci
zecche
La funzione repellente è molto importante perché riduce il rischio di trasmissione di malattie.
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Antiparassitari che agiscono dopo l’infestazione
Altri prodotti non hanno effetto repellente ma uccidono il parassita dopo che questo ha morso l’animale.
Il parassita entra in contatto con il principio attivo o ingerisce il sangue del cane trattato e viene eliminato.
Questi prodotti sono spesso molto efficaci contro pulci e zecche.
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Quale antiparassitario scegliere?
La scelta del prodotto più adatto dipende da diversi fattori, tra cui:
area geografica
stagione
stile di vita del cane
presenza di malattie trasmesse da vettori nella zona
presenza di altri animali in casa
eventuali caratteristiche di razza
Alcuni principi attivi, infatti, possono essere meno indicati per determinate razze o per convivenze con altri animali domestici, come gatti o conigli. Per questo motivo è importante valutare attentamente ogni situazione.
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Perché oggi la prevenzione è spesso annuale
Negli ultimi anni si è osservato un cambiamento importante nella diffusione dei parassiti.
L’aumento delle temperature medie, gli inverni più miti e la diffusione di malattie endemiche trasmesse da vettori hanno allungato il periodo di attività di molti parassiti.
Di conseguenza, in molte aree la prevenzione non è più limitata ai mesi caldi, ma viene consigliata durante tutto l’anno per garantire una protezione costante.
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Una corretta prevenzione antiparassitaria, valutata insieme al veterinario, rappresenta quindi uno degli strumenti più efficaci per proteggere la salute e il benessere del cane nel lungo periodo.




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